Aero Club Pordenone

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AL SOCCORSO TECNICO URGENTE (PROTEZIONE CIVILE) E SOCCORSO SANITARIO

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Tutto è cominciato quasi per scommessa, era giovedì grasso del 2001, ed al centro ANFFaS Giulio Locatelli di Pordenone un centro che si occupa di disabili gravi e gravissimi a poche centinaia di metri dalla Comina- era in corso una festa in maschera. Discorrendo con la coordinatrice ad un certo punto questa mi chiese se persone con questi problemi (spastici, down ecc.) avrebbero mai potuto montare su uno dei nostri “aeroplanetti”; io risposi semplicemente con un “ci possiamo provare”. Rivalutando il tutto a freddo pensai che forse avevo risposto troppo in fretta, ma ragionando, progettai quello che poi sarebbe diventato uno standard: noi avremmo messo gli aerei, i piloti e le infrastrutture. Qualcun altro il resto…. e quel qualcun altro si concretizzò inizialmente nel gruppo comunale di Protezione Civile di Pordenone. Non avevamo ancora l’hangar, ma con un tendone da sagra una cucina degli alpini e tanta buona volontà partimmo con lo spirito pionieristico che ci ha sempre contraddistinto. Ricordo che la sera prima diluviava, e sia i piloti sia i volontari continuavano a dirmi che forse era meglio rimandare. Io rispondevo che non c’era problema, domani sarebbe uscito il sole. Non so se qualcuno lassù mi ha sentito, ma alle sette del mattino smise di piovere ed alle 9 c’era un sole da far invidia. Ma solo nel raggio di qualche chilometro intorno alla Comina. Portammo in volo i nostri amici, fu servita una pastasciutta “alpina” ed alle 6 del pomeriggio ricominciò a piovere……. Da quella volta, e per 15 volte, il “Capo” non ci ha mai tradito. Così come i supporter, che continuano a crescere e ad offrire il proprio servizio a puro titolo di volontariato. Mai -credo- una manifestazione ha dato così tanto costando così poco. Poi la manifestazione si è ripetuta, è cresciuta come supporti e come partecipanti, si sono affacciate le Istituzioni, ed oggi è diventato un appuntamento cui nessuno vuole più rinunciare ma che ha mantenuto lo spirito iniziale. Cercare di regalare un sorriso ed una giornata diversa ai nostri amici meno fortunati ed alle loro famiglie, ed cui nel tempo si sono affiancati i ragazzi in cura al Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.

Anche quella di sabato scorso 21 maggio è stata una giornata positiva sotto tutti gli aspetti. Ovviamente sul piano meteorologico -unica giornata soleggiata in mezzo ad altre piovose- sul piano dell’attività svolta a favore dei nostri amici speciali che hanno potuto vivere l'esperienza di vedere la città di Pordenone dell'aria, sul piano della partecipazione con quasi cinquecento “pasti aeronautici” preparati da una associazione di volontari “I Ragazzi di Poincicco” votati a non far morire di fame l’umanità. Autentiche “macchine da guerra”.

La 15ª edizione della "Giornata del volo", oltre agli ospiti delle passate edizioni, ha visto la partecipazione dell’Unione Italiana Ciechi, ed anche alcuni di loro hanno provato l’esperienza di librarsi nel cielo . I voli sono iniziati alle 10 del mattino ed i volontari della Protezione Civile di Pordenone hanno gestito il check-in in maniera impeccabile caricando e scaricando (fisicamente) un centinaio di disabili continuando ininterrottamente fino alle 16 del pomeriggio.

L’evento viene da tempo accompagnato da supporter e amici senza i quali l’evento non sarebbe possibile, numericamente aumentati negli anni, diventati una presenza fissa come l'associazione "Club Frecce Tricolori" di Dobbiaco (particolarmente vicina al CRO); il Virtual Flying Group di Missarino; i Clown dottori della Compagnia dell'Arpa a dieci corde Gau; la “security”, ormai saldamente in mano ad un’altra associazione di volontariato, l'associazione Interforze di Polizie Internazionali.

La presenza delle Istituzioni, come dicevamo, rafforza e da valore a questa realtà territoriale che è ormai diventata una tradizione. L’Esercito rappresentato dalla 32^ Brigata Corazzata Ariete, il Comando Aeroporto Aviano (con uno stand di tutto rispetto), il Comando Provinciale dei Carabinieri e quello della Guardia di Finanza che quest’anno ha voluto essere presente sia con uno stand che con un elicottero, il dipartimento dei Vigili del Fuoco di Pordenone che ha partecipato con un AB 109 Power e con l’indispensabile supporto tecnico-organizzativo. Coreografici i Fire Fighters americani del 31st F.W. basato ad Aviano. New entry la Brigata Aeromobili Friuli che attraverso il 5°Reggimento elicotteri Rigel di Casarsa è stata presente con uno stand ed un elicottero AB 205. Un Eurocopter della Protezione Civile Regionale ha completato il display delle Istituzioni.

Come nei migliori field-days non potevano mancare cantanti ed intrattenitori che hanno allietato la giornata. Tutti hanno partecipato rigorosamente a titolo gratuito.
Per tutta la giornata i piloti dell'Aeroclub Pordenone, con la collaborazione di ulteriori aerei dell’Aeroclub Belluno, dell’Aeroporto di Asiago e di Thiene, della Alpi Aviation, hanno portato in volo gli ospiti a bordo di 7 velivoli (due PA 28, un C 172, un Robin, un P400, un P92 ed un P200) cinque aerei a quattro posti e due a due posti. Allestita anche una "torre di controllo" per assicurare il controllo del traffico aereo egregiamente gestita da un vecchio controllore di volo di Aviano oggi in pensione, per noi I-BAFF (Fausto Pittino più noto come “il baffo”). Alla fine della giornata erano stati più di cento gli ospiti saliti a bordo dei velivoli. E’ stato un grande impegno per tutti, dai piloti che hanno volato ed assicurato il “marshaling” per tutto il giorno a chi ha assicurato la funzionalità e la snellezza del check-in, dal controllore del traffico aereo Fausto Pittino impegnato al massimo per coordinare e mettere in sicurezza tutti i velivoli che partivano e atterravano nella pista a chi assicurava il servizio antincendio e sanitario. Grande impegno anche di tutti i numerosi volontari che hanno dato la loro disponibilità per la realizzazione di questa giornata, unica di nel suo genere in Italia, che contribuisce a rendere importante il nostro territorio vedendo impegnate tante persone semplici in grado di esprimere valori così grandi; la loro gratificazione è nel vedere la felicità e la gioia nel volto di tutti questi nostri ospiti speciali che hanno volato e hanno potuto assistere a delle attività straordinarie, organizzate per loro ed a loro dedicate.

Intorno alle 11.00 abbiamo ricevuto la visita del Vescovo di Concordia-Pordenone Monsignor Giuseppe Pellegrini che oltre ad intrattenersi a lungo con i nostri ospiti ha voluto rendersi conto personalmente su che mezzi volavano montando anche lui su un nostro Piper ed ispezionando rigorosamente il tragitto.
S.E. il Prefetto di Pordenone dott.ssa Maria Rosaria Laganà ha anch’ella ritenuto farci visita soffermandosi a lungo con ospiti ed organizzatori e ricevendo il battesimo del volo su un aliante biposto ASK21 sganciato sui cieli di Pordenone.

Concludo con un grazie anche a nome del Direttivo dell’Aeroclub Pordenone, innanzitutto a quei soci dell’Aeroclub che tanto si sono prodigati per far funzionare la macchina: quelli che hanno lavorato sabato 21 e ancor di più quelli che “senza la luce dei riflettori” si sono prodigati prima per organizzare e lo faranno poi per smantellare ciò che è stato predisposto per l’evento.

Alle Istituzioni, che hanno voluto esserci vicine, all’Aero Club d’Italia che per il terzo anno consecutivo invia per l’occasione un proprio rappresentante; ai vicini aeroclub del Veneto (Belluno, Thiene, Asiago) ed ai rispettivi piloti volontari, che con grande dedizione e professionalità hanno contribuito ad incrementare il parco velivoli della giornata e non solo; a tutti i volontari che silenziosamente hanno lavorato per donare un sorriso ed un momento di gioia in una giornata piena di sole e di amicizia. Presenti all’evento il delegato per la Protezione Civile della Regione Friuli V.G. Giuseppe Ballardin, il Consigliere Regionale Luca Ciriani, l’assessore alla P.C. del comune di Pordenone Flavio Moro ed il vice sindaco Renzo Mazzer . Il T. Col. Giovanni Scalia della Brigata Ariete, il t. Col. Davide Castiglioni del 5° Rigel di Casarsa, il Comandante dell’aeroporto Pagliano e Gori di Aviano Col.Pil. Stefano Cianfrocca, il Responsabile dei servizi del controllo del T.A. del CTR di Aviano, T. Col. Giuseppe Capuani, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Pordenone Maggiore Massimo Campaldini, il Comandante, Provinciale dei Vigili del Fuoco Ing. Doriano Minisini, Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria degli Angeli Dott. Paolo Bordon, il Coordinatore Sanitario Dott. Alberto Grizzo, e il Dott. Maurizio Mascarin dell’area giovani del CRO.

Chiudo richiamando una citazione di Saint Euxpery che amo particolarmente…” Bastava guardare i loro sorrisi durante il volo e all'atterraggio, per leggere sui quei volti una genuinità e una spontaneità uniche. Come se salire su un aereo fosse la cosa più naturale del mondo, liberi da qualunque paura”

Il presidente dell’Aero Club Pordenone ONLUS Riccardo FURLAN

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Ecco come il TGR FVG RAI ha raccontato la splendida giornata di solidarietà in favore di chi è meno fortunato di noi.

Fonte: TGR FVG RAI 3
Alcune immagini della giornata

L. 124/2017 – Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità.

In ottemperanza agli obblighi di trasparenza e di pubblicità di cui alla legge 4 agosto 2017 n. 124, articolo 1 si informa che:in forza del decreto di concessione Prot. n. 22484 del 23/04/2003 e dell’appendice del 19/05/2003 emesso dal Comune di Pordenone, l’area foglio n. 8 mapp. n. 291, 293, 309, 313, 314, 317, 320, 321, 322, 323


è concesso

in uso trentennale al Club Aeronautico Pordenone, con l’obbligo di realizzare un fabbricato adibito a ricovero di apparecchi con facoltà di costruire anche la propria sede sociale. Realizzare tutte le opere previste dal Piano Regolatore art. 692 commi 3 e 4.  Fare la manutenzione ordinaria e straordinaria.  Trasferire in capo al comune di Pordenone tutte le opere al termine della concessione.